
Mostra personale di / Solo show by
Anna Paola Cibin
Progetto ideato e promosso da /
Project conceived and promoted by
Circolo Artistico di Venezia
In collaborazione con / In collaboration with
Berengo Studio 1989
Tra arazzi, acquerelli e opere in vetro si snoda la narrazione del viaggio di Marco Polo, giovane mercante che scoprì l’Oriente e se stesso durante il percorso. L’artista Cibin ripercorre gli scritti del viaggiatore per dare corpo alle descrizioni e alle fantasie narrate.
Among tapestries, watercolors and glass art unfolds the narrative of the voyage of Marco Polo, a young merchant who discovered the East and himself during the journey. The artist Cibin recounts the writings of travelers to give shape to the descriptions and fantasies told.
Inaugurazione
13 febbraio 2010 h. 17.30 (su invito)
Opening
13 February 2010 h. 5.30 pm (upon invitation)
Circolo Artistico di Venezia
Palazzo delle Prigioni, Castello
30100 Venezia
Orario d’apertura
tutti i giorni dalle 10.00 alle 18.00
Opening hours
every day from 10.00 am to 6.00 pm
UN RACCONTO FANTASTICO
La mostra di Anna Paola Cibin esplora da una prospettiva ulteriore i mondi fantastici e fiabeschi, immaginari e inconsueti, narrati dal giovane esploratore Marco Polo durante il suo viaggio da Venezia alla Cina.
Il viaggio caleidoscopico, che l’artista presenta attraverso la rilettura del Milione, ripropone in chiave contemporanea e inusuale i territori della fiaba, del mito e del racconto fantastico, rivelando aspetti del tutto imprevedibili.
L’artista reinterpreta il significato delle descrizioni degli animali incontrati dal giovane Marco Polo, non tanto in chiave simbolica o religiosa, come è stato sempre fatto per gli antichi bestiari, ma dando a queste descrizioni un’interpretazione attuale.
Nelle sue opere l’umano e l’animale si fondono, per rivelare le fragilità e le debolezze dell’uomo e la forza e bellezza della natura, con una forte connotazione erotica.
L’uso del tessuto, specie del velluto, morbido e caldo, del vetro, liscio e turgido, e dell’acquerello, così delicato ed evanescente, rendono il suo lavoro sensuale e tattile.
La mostra intende quindi indagare, oltre che una diversa modalità di interpretare la dimensione del viaggio, intesa come percorso di conoscenza di un uomo, e per estensione dell’intero genere umano, in relazione a tematiche quali il rapporto con l’altro, con il diverso, l’ignoto, la sessualità e l’esotico, anche l’interessante relazione tra l’artista e la tecnica linguistica scelta per esprimersi.
A Fantastic romance
The exhibition of Anna Paola Cibin from the perspectives of further explore the dream worlds and fabulous, imaginary and unusual, narrated by the young explorer Marco Polo on his journey from Venice to China.
The kaleidoscopic journey, which the artist presents through the rereading of the million, repeats in a contemporary and unusual territories of the fairy tale, myth and romance, revealing some very unpredictable.
The artist reinterprets the meaning of the descriptions of the animals encountered by the young Marco Polo, not so much in a symbolic or religious, as was always done for the ancient bestiaries, but giving a current interpretation of these descriptions.
In his works the human and the animal come together to reveal human frailties and weaknesses and strength and beauty of nature, with a strong erotic. The use of fabric, especially velvet, soft and warm, glass, smooth and swollen, and water-so delicate and evanescent, make his work sensual and tactile. The exhibition will then investigate, and also a different way of interpreting the size of the travel path of knowledge understood as a man, and by extension the whole human race, in relation to matters such as the relationship with the other, with the different, the unknown, sexuality el’esotico, the interesting relationship between the artist and the technique chosen language to express themselves.
Anna Paola Cibin è nata a San donà di Piave nel 1974. Dopo gli studi presso l’Istituto d’Arte, con una specializzazione in tessitura, nel 1995 ha iniziato a collaborare con la ditta rubelli, creando alcuni disegnii che sono entrati a far parte della collezione. Anche il Museo Tessile di Palazzo Mocenigo a Venezia ha riconosciuto il suo talento, inserendo le sue creazioni nell’esposizione permanente del Museo.Dopo un periodo di ricerca e studio a Londra, si stabilisce definitivamente a Venezia, dove sviluppa lo studio della stampa su velluto, nella quale trova la sua identità creativa.Anna Paola reinterpreta l’antica tecnica di stampa degli arazzi veneziani: ogni arazzo viene tinto con preziose e antiche polveri e reso ancor più unico e originale dell’innovativo uso della foglia d’oro, d’argento e di particolari in vetro di Murano.
Anna Paola Cibin was born in San Donà di Piave in 1974.After her studies at the Institute of Art with a specialization in weaving, in 1995 she began to work with the Rubelli firm, creating some designs that have become part of their collection. The Palazzo Mocenigo Textile Museum also recognized her talent, adding her creations to the museum’s permanent exhibition. After a period of research and study in London, she moved permanently to Venice where she has opened a studio for printing on velvet – the activity that defines her creative identity. Anna Paola has reinterpreted the ancient technique of printing Venetian tapestries: each tapestry is dyed with valuable and ancient powders and are made even more unique and original by the innovative use of gold- and silver-leaf and of Murano glass for the details.
